Riforma pensioni novità: l’intervento di Poletti sulla Legge Fornero

In merito a riforma pensioni novità le attese sono chiaramente molto alte, soprattutto dopo gli incontri tra Governo e sindacati finalizzati al perfezionamento delle proposte per la flessibilità in uscita.

L’obiettivo generale è quello di ovviare ai problemi causati dalla Legge Fornero, un provvedimento sul quale si è recentemente espresso Giuliano Poletti.

Il titolare del dicastero del lavoro, impegnato a dialogare con i sindacati, ha affermato che il Governo ha come priorità la risoluzione di tutte le criticità – che vedono in primo piano lo scalone - causate dal varo del provvedimento.

Pensioni: ecco cosa è successo durante l’incontro del 28 giugno

Gli occhi dei media interessati a riforma pensioni novità sono puntati soprattutto sul dialogo tra Governo ed esponenti delle sigle sindacali, che si sono incontrati il 28 giugno. Esattamente come per gli incontri precedenti, anche in questo caso non è stato possibile parlare di un esito definitivo.

Poletti e i leader dei sindacati hanno discusso di Ape, ma si sono concentrati anche sulle soluzioni per migliorare la situazione di chi in pensione è già.

Sindacati e pensioni: ecco quali sono le richieste

Inquadrare la situazione relativa a riforma pensioni novità significa infatti considerare anche chi percepisce già il trattamento e che è oggetto dell’attenzione dei sindacati.

Nella piattaforma condivisa messa a punto alla fine del 2015, le principali sigle sindacali del Paese chiedono infatti al Governo di estendere la no tax area anche ai soggetti che già percepiscono un assegno pensionistico.

Tra gli argomenti a cuore dei sindacati è presente anche la questione delle pensioni minime, considerate in generale troppo basse e bisognose di un piano mirato all’aumento.

Pensioni minime: i contenuti dell’incontro di 28 giugno

Nel corso dell’incontro tra Governo e sindacati andato in scena il 28 giugno si è discusso molto di pensioni minime, un nodo che, come appena ricordato, è considerato molto importante da parte dei leader delle varie sigle.

Al sottosegretario di Palazzo Chigi Nannicini e a Giuliano Poletti sono state avanzate anche richieste relative alla Legge Fornero che, secondo quanto affermato dagli esponenti sindacali, dovrebbe essere resa più sostenibile a partire dalle penalizzazioni.

Ape: i nodi da sciogliere prima della flessibilità in uscita

L’Ape (acronimo di anticipo pensionistico), è uno dei punti più attesi per quanto riguarda la riforma pensioni novità. Gli incontri tra Governo e sindacati hanno però portato in evidenza il fatto che, prima di introdurre la flessibilità in uscita con il prestito pensionistico, è necessario risolvere molti altri nodi che hanno contraddistinto in questi anni il panorama previdenziale.

Dal canto suo Giuliano Poletti, ospite al Festival del Lavoro, ha lasciato aperta la possibilità di una modifica strutturale del provvedimento che, come ha ricordato in diverse interviste, non è piovuto dal cielo ma è frutto del voto di un Governo e di un Parlamento.

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