Pensione anzianità e vecchiaia differenza: pro e contro

Pensione anzianità e vecchiaia 2016: come funziona

Pensione anzianità e vecchiaia differenza: cosa cambia. La pensione di anzianità è un trattamento pensionistico che nel corso degli anni sta gradualmente scomparendo, in quanto dalle ultime novità introdotte con la nuova Legge di Stabilità sarà possibile andare in pensione in largo anticipo.

Pensione anzianità e vecchiaia differenza principale che nasce dalla tipologia di requisiti che si dovranno maturare per ottenere un importo pensionistico, termini che rimandano allo stesso concetto ma che allo stesso tempo presentano requisiti d’accesso differenti.

Troppo spesso si tende a fare confusione tra la pensione anzianità e vecchiata differenza stabilita soprattutto dal raggiungimento del requisito anagrafico ma anche contributivo.

Requisiti pensione anzianità e vecchiaia

Pensione anzianità e vecchiaia differenza: la pensione di vecchiaia. La pensione di vecchiaia è un trattamento pensionistico che può essere ottenuto da diverse tipologie di lavoratori che hanno maturato il requisito anagrafico dal quale prende la denominazione, in considerazione del fatto che tale pensione fino a poco tempo fa poteva essere percepita solo avendo raggiunto una determinata età.

La pensione di vecchiaia può essere erogata a tutti i lavoratori che risultano iscritti all’assicurazione AGO, ma che allo stesso tempo hanno raggiunto un requisito anagrafico come stabilito secondo disposizioni di legge, oltre ad aver perfezionato l’anzianità contributiva.

È possibile accedere alla pensione di vecchiaia sia con il sistema misto che con il sistema contributivo, a seconda della maturazione di determinati requisiti come stabilito per legge.

Differenza pensione anzianità e vecchiaia 2016

La pensione di anzianità con la nuova Legge di Stabilità 2016 ha introdotto il sistema delle quote aumentando i requisiti per l’accesso al sistema pensionistico italiano, requisiti che sono stati aggiornati e incrementati alla speranza di vita in vigore fino al 2018.

Tutti i lavoratoti che decideranno di andare in pensione con il sistema delle quote dovranno aver maturato almeno  tre punti decimale delle quote costituite dall’età anagrafica e contributiva come previsto dalla Legge.

Potranno ottenere la pensione di anzianità con il sistema delle quote tutti i lavoratori che hanno maturato almeno 35 anni di contributi ai quali verrà aggiunto il requisito anagrafico di 61 anni e 7 mesi per i lavoratori dipendenti e con il raggiungimento della quota 97,6.

Mentre i lavoratori autonomi dovranno raggiungere una quota pari a 98,6 con almeno 35 anni di contributi versati e un’età anagrafica pari a 62 e 7 mesi.

Ulteriore possibilità per molti lavoratori che sta oscurando completamente la pensione di anzianità è l’opportunità per i lavoratori di ottenere un importo pensionistico anticipatamente.

Tramite pensione anticipata infatti ogni lavoratore potrà accedere al sistema pensionistico esclusivamente avendo maturato almeno 40 anni di contributi sia per lavoratori autonomi che dipendenti.

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