Calcolo Pensione Online




Calcolo pensione on line: solo il 26% conosce la futura pensione

Il processo di riforma in corso del sistema previdenziale non sembra fornire indicazioni sicure, fatta eccezione della necessità di un significativo apporto in termini di flessibilità, mediante misure relative al pensionamento anticipato e al prepensionamento. Non è un caso quindi che appena il 26 per cento degli italiani, secondo un’indagine redatta da Axa Assicurazioni, ha un’idea approssimativa dell’entità media mensile della propria pensione.

La categoria di contribuenti con minori informazioni è quella dei giovani, ma anche chi ha un’età compresa tra i 35 e i 44 dimostra di non saperne molto di più, appena il 9 per cento sostiene di avere un’idea della prossima pensione in base all’attuale impianto legislativo. Vediamo allora come avviene il calcolo della pensione aggiornato al 2014 sia per il pubblico impiego che per i privati.

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Calcolo pensione on line 2016: i parametri di riferimento aggiornati

Il primo elemento da considerare è l’analisi dei requisiti Inps e dei contributi richiesti per accedere alla pensione anticipata e di vecchiaia. In merito alla prima, gli uomini devono avere 42 anni e 6 mesi di contributi, mentre alle donne sono richiesti 41 anni e 6 mesi. A ciò dobbiamo comunque aggiungere che la riforma Fornero ha stabilito un processo di adeguamento periodico agli andamenti demografici.

In termini pratici ciò si traduce nel fatto che nel triennio 2016-2018 saranno richiesti 42 anni e 10 agli uomini, e 41 anni e 10 mesi alle donne.

Se osserviamo invece i requisiti Inps e contributi richiesti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, rileviamo uno schema che varia sulla scorta del settore lavorativo competente.

Le donne operanti nel pubblico impiego devono aver compiuto 66 anni e 3 mesi, le lavoratrici autonome 64 anni e 9 mesi, mentre le lavoratrici impiegate nel settore privato devono aver compiuto 63 anni e 9 mesi di età.  Per gli uomini esiste un solo criterio di riferimento, per fruire della pensione di anzianità devono aver raggiunto i 66 anni e 3 mesi.

Quando vado in pensione?

Ilsole 24 ore, la Repubblica e gli altri strumenti disponibili via Web

Per eseguire il calcolo pensione on line vi sono molti strumenti presenti sulla Rete, i più attendibili sono quelli de IlSole24Ore, di Repubblica e di Irpef.Info.

Questi sono programmati nel rispetto della legislazione vigente, il contribuente può ottenere la data di pensionamento e l’entità della pensione netta. Non solo. I simulatori permettono di conseguire una stima dell’ultimo reddito netto e di conoscere il tasso di sostituzione netto della pensione, in altre parole a quanto ammonta la pensione netta dal punto di vista percentuale rispetto all’ultimo stipendio netto.

Dovete considerare che l’entità dei redditi a venire e della pensione stessa sono indicati al netto di ogni tassazione e contributi.

I valori delle stime future rappresentano il risultato dell’incremento determinato dall’inflazione e non sono rapportabili al potere d’acquisto attuale del denaro. Ogni stima risultante è elaborata alla luce di alcune ipotesi.

È possibile selezionare l’inflazione attesa per i prossimi anni e, nella maggior parte dei casi, la crescita reale annua del prodotto interno lordo. Ai coefficienti demografici, invece, sono applicate le riduzioni previste per i prossimi anni espressione dell’allungamento delle aspettative di vita.

Il contribuente dovrà inserire la data di nascita, il sesso, il codice di avviamento postale, la data di inizio di iscrizione alla previdenza obbligatoria, la categoria, la professione, e il reddito annuo.

Se volete disporre di un’attendibile previsione pensionistica, l’importo del reddito va indicato al netto di ogni tassazione e contributo. L’utente deve riportare il previsto percorso di carriera dal momento di immissione dei dati alla data di pensionamento.




Valutate per tempo, consultando anche professionisti del settore, la pensione che andrete a percepire, così da evitare brutte sorprese al momento del pensionamento.

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