Requisiti pensioni 2015: come cambieranno le cose nei prossimi mesi

I requisiti pensioni 2015 sono in gran parte legati alla Legge Fornero e stanno per essere interessati da cambiamenti inerenti l'età anagrafica.

Pensioni: dal 2016 aumenta l'età per lasciare il lavoro

I requisiti pensioni 2015 stanno per cambiare, in quanto dal 1° gennaio 2016, in ottemperanza alle aspettative di vita Istat, si potrà andare in pensione 4 mesi dopo rispetto a quest'anno.

I requisiti per andare in pensione potrebbero subire ulteriori mutamenti per una determinata categoria di lavoratori, ossia i Quota 96 della scuola (insegnanti e membri del personale ausiliario), che hanno subito danni importanti a causa di una svista temporale della Legge Fornero. Ecco quali linee potrebbe prendere la loro situazione.

Pensioni ultime notizie: allo studio misure per i Quota 96 scuola

Dopo aver archiviato il nodo del rimborso pensioni, ora l'attenzione governativa è tutta dedicata ad altre questioni previdenziali rilevanti, come per esempio quella dei Quota 96 scuola. I lavoratori del comparto scolastico rimasti 'bloccati' più a lungo in servizio a causa di una svista temporale della Legge Fornero - che non ha tenuto conto che nell'ambito della scuola l'anno lavorativo termina a fine agosto e non a fine dicembre - potrebbero presto avere qualche risposta.

Nel corso delle discussioni inerenti la riforma del sistema scolastico si è parlato della situazione dei Quota 96, ventilando come soluzioni possibili un emendamento con deroga oppure un ddl ad hoc per questo gruppo di lavoratori, che comprende comunque molti soggetti che a settembre potranno lasciare il lavoro per maturazione dei requisiti pensioni 2015.

Il nodo dei Quota 96 è però solo una parte dei processi da analizzare per superare la Legge Fornero e implementare la flessibilità in uscita.

Riforma pensioni: alcune delle alternative per modificare la Legge Fornero

La Legge Fornero subirà presto delle modifiche: questo è il focus delle dichiarazioni rilasciate dal Premier Matteo Renzi, nel corso della conferenza stampa durante la quale ha ufficializzato le modalità di rimborso dei trattamenti pensionistici congelati.

Favorire la flessibilità in uscita: queste le principali linee di quella che dovrebbe essere la prossima riforma pensioni. Al proposito sono state messe in campo diverse proposte, che vanno dalla Quota 97 - perfezionamento di almeno 35 anni di contributi e non meno di 62 anni di età - al raggiungimento di almeno 41 anni di contributi senza vincoli anagrafici per i lavoratori precoci.

I requisiti pensioni 2015 non cambiano nei prossimi mesi, ma per il 2016 sono attese delle novità importanti, come testimoniato anche dal consenso ricevuto dal disegno di legge Damiano-Baretta.

Novità pensioni: il Governo pronto ad accettare la proposta Damiano, ma aumentando le penalizzazioni

I requisiti pensioni 2015 stanno per subire delle modifiche importanti, che potrebbero essere legate alla proposta Damiano-Baretta, che prevede la possibilità di andare in pensione a 62 anni, a fronte del perfezionamento di almeno 35 anni di contributi.

Fonti vicine all'esecutivo parlano di una probabile considerazione di questa alternativa, situazione che comporterebbe però un aumento delle penalizzazioni sui trattamenti, che passerebbero dal 3 all'11% circa del totale.

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