Ricalcolo Pensioni 2017: l’Inps ricalcola gli assegni troppo elevati

Ricalcolo Pensioni 2017: vengono ricalcolati gli assegni troppo elevati

Proprio in questi giorni l'istituto previdenziale sta effettuando il ricalcolo degli assegni più elevati. Questa operazione è di sicuro interesse poiché riguarda migliaia di pensionati. 

Ma qual è il vero motivo della manovra? L'Inps ha avviato questo calcolo rispetto ad alcuni assegni piuttosto elevati per riallineare i versamenti con le norme vigenti sul sistema contributivo e retributivo.

Ricalcolo Pensioni 2017: chi riguarda?

Il calcolo viene applicato ai dipendenti pubblici, privati e autonomi che hanno almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995.

Questi lavoratori, dal 2012, hanno sommato nel calcolo della pensione ambo i sistemi, contributivo e retributivo.

I lavoratori interessati sono coloro che terminano l'attività lavorativa con un'anzianità anagrafica elevata e con retribuzioni medie che superano i € 46.000 all'anno.

Questi, non avendo nessun massimale sulle retribuzioni riescono a ottenere una somma maggiore rispetto a quella che sarebbe stata pattuita applicando il secondo sistema di calcolo, che tratteremo tra poche righe.

La procedura che spiegheremo a breve, prevede un abbattimento dei rendimenti al crescere della retribuzione personale.

Quindi i lavoratori maggiormente interessati sono sostanzialmente magistrati, avvocati, dirigenti e alte cariche dello stato. Tali classi hanno una retribuzione di circa € 100.000 all'anno.

I pensionati che hanno concluso il rapporto di lavoro con retribuzioni sotto ai € 40.000 / 50.000 possono dormire sonni tranquilli.

Quali sono i calcoli applicati dall'Inps?

I calcoli che sta svolgendo l'Inps sono due:

  • applicare il sistema contributivo dal 2012;
  • applicare il criterio retributivo.

L'obiettivo finale è mettere a confronto i due risultati e erogare la pensione con l'importo più basso.

Ricalcolo Pensioni 2017: come avviene il ricalcolo dell'assegno

Nel primo caso, ossia l'applicazione del sistema contributivo dal 2012, bisogna applicare il retributivo fino al 2012 e il contributivo dal 2012.

Nel secondo caso, è necessario verificare l'assegno erogato applicando in modo integrale il sistema retributivo (abolito dalla Riforma Fornero dal 1 gennaio 2012), anche dopo il 31 dicembre 2011.

In questo caso vi sono però delle modifiche poiché nel calcolo virtuale è possibile che l'importo del trattamento possa andare oltre quello che sarebbe stato liquidato con l'applicazione del vecchio sistema retributivo.

In questo modo si possono valorizzare anche gli anni eccedenti i 40 al ritmo del 2% (1,8% per gli iscritti in Cassa Stato).

Quindi se l'importo sarà inferiore al retributivo, le pensione non muterà. Se invece ci sarà una differenza allora verrà applicata la somma fornita dal ricalcolo.

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